Intervento pubblicato oggi, domenica 16 novembre, sul quotidiano Trentino L’Autonomia trentina non vive senza politica. Non basta il potere per guidare una comunità in un momento di difficile transizione, sopratutto se questa comunità vuole rimanere unita, competitiva, capace di mettere assieme il valore della tradizione con quello della innovazione. Essere autonomi costa sacrificio, in realtà; è faticoso, non banale. Richiede...
Il futuro delle autonomie
Il contributo dell’Italia per ricostruire una nuova Europa, esigente e innovativa
CAMERA DEI DEPUTATI 22/10/2014 DIBATTITO SULLE DICHIARAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI IN VISTA DEL CONSIGLIO EUROPEO DI FINE OTTOBRE Intervento dell’on. Lorenzo Dellai, Presidente del Gruppo Parlamentare Per l’Italia Signora Presidente, signor Presidente del Consiglio, a nome del gruppo Per l’Italia, annuncio il voto a favore sulla risoluzione di maggioranza. Ma, al di là di questa doverosa ritualità,...
Intesa Stato-Province Autonome: buon punto d’accordo ma manca un criterio oggettivo
articolo pubblicato oggi, giovedi 16 ottobre sul quotidiano Trentino TRENTO – Premette che nelle condizioni date si tratta di «un buon punto di accordo», «che mette le due Province in condizione di programmare le proprie risorse». Ma l’ex presidente della Provincia, oggi deputato Lorenzo Dellai – in una nota firmata insieme al senatore Vittorio Fravezzi – ieri ha messo in guardia su alcuni punti deboli dell’intesa...
” La Pira, l’Europa, il Mediterraneo ”
Vorrei cogliere innanzitutto il senso di un positivo paradosso. Più la politica diventa pragmatismo, così forte negli ultimi tempi di crisi globale e prima ancora di caduta delle ideologie, più torna la voglia di ricordare grandi personaggi del nostro passato. Oggi parliamo di un grande, Giorgio La Pira. Ma la stessa cosa possiamo dire di Alcide Degasperi. Ci sono stati decenni di oblio, mentre da qualche tempo non solo gli storici e gli...
Il mio intervento alla Camera a seguito dell’informativa urgente del Governo sugli effetti per le imprese nazionali derivanti dalle sanzioni commerciali disposte dalla Federazione russa nei confronti dell’Unione europea.
Signor Ministro, abbiamo apprezzato le Sue informazioni. La conferma disposta ieri delle sanzioni europee, con l’ovvia conseguenza di quelle ritorsive russe, ci e’ apparsa ineluttabile. Ineluttabile – ahimé – alla luce dello stato delle cose, frutto certamente dell’arroganza e della prepotenza della Russia, ma anche, altrettanto certamente, frutto di una sottovalutazione profonda e di una mancanza di visione da parte...