“Noi abbiamo voluto e  convintamente sostenuto alla Camera la legge sulla cittadinanza dei minori stranieri ora in discussione al Senato: la riteniamo una scelta lungimirante, coerente con i valori civili della democrazia occidentale, ma anche l’unica via per costruire in prospettiva maggiore sicurezza nelle nostre comunità.
Quando si nasce in Italia da genitori stabilmente residenti o – arrivati in Italia come minori – si frequenta regolarmente il ciclo scolastico, essere riconosciuti ‘cittadini’ comporta infatti diritti ma anche doveri chiari ed esigenti. L’alternativa è una società fondata sulla paura e sul reciproco isolamento. Una società sempre meno sicura”.
Lo sostiene l’on. Lorenzo Dellai, Presidente di Democrazia Solidale e Capogruppo alla Camera.
“Rispettiamo le opinioni diverse, ma non le sceneggiate squadriste viste oggi fuori e purtroppo anche dentro l’aula del Senato. Anche in altre epoche si sono visti cialtroni in camicia bruna o in doppio petto; oppure benpensanti che si giravano dall’altra parte e si “astenevano” dal prendere posizione per paura o per opportunismo, come pare intendano fare i grillini. Per nostra fortuna ci sono stati anche i coraggiosi che hanno saputo resistere e guardare avanti. Così è anche in questa ed in altre circostanze del tempo presente”.